Uno dei dubbi più comuni prima di un viaggio in Namibia è: “Ma lì prende?”
La risposta è sì, quasi ovunque. I principali operatori italiani di telefonia mobile funzionano in Namibia, con una buona copertura nella maggior parte del territorio. Fanno eccezione solo le aree più remote come la Skeleton Coast oltre Henties Bay o alcune zone isolate del Damaraland e del Kaokoland.
Tuttavia, per chi ha bisogno di essere connesso in modo più stabile, il consiglio è semplice: acquistare una SIM locale, come quella di MTC, che offre un’ottima copertura a un costo davvero contenuto. Una scheda telefonica MTC si trova facilmente (anche in aeroporto) al prezzo simbolico di 2-3 NAD, e può essere ricaricata ovunque: supermercati, uffici postali, stazioni di servizio.
MTC propone anche pacchetti con internet incluso, come l’opzione AwehGig, perfetta per navigare, inviare messaggi e utilizzare le app più comuni. Le chiamate verso l’Italia saranno molto più economiche, e si potranno ricevere telefonate dall’Italia senza costi aggiuntivi sul numero namibiano.
I prefissi da ricordare sono:
00264 per chiamare la Namibia dall’Italia
0039 per chiamare l’Italia dalla Namibia
Detto questo… un suggerimento prezioso: approfittate di questa esperienza per staccare davvero la spina. Spegnete il telefono per qualche ora, ascoltate il vento tra le dune, il canto degli uccelli, il silenzio del deserto. Nei lodge e nelle strutture ricettive la connessione Wi-Fi è quasi sempre disponibile nelle aree comuni – perfetta per condividere foto e pensieri a fine giornata.
In Namibia il voltaggio è di 220-240V, come in Europa, ma le prese sono diverse: si tratta di spinotti tripolari tondi, più grandi rispetto a quelli italiani o europei. È quindi necessario un adattatore, che si può acquistare facilmente già in aeroporto o nei supermercati locali. Il costo medio di un adattatore universale è di circa 65 NAD (tra i 4 e i 5 euro).
Nei lodge e nei campi tendati può capitare che la corrente non sia disponibile in camera o venga sospesa durante la notte. È consigliabile informarsi subito all’arrivo e chiedere dove si trovano le prese comuni per ricaricare i dispositivi.